Prof. Mendicino

Giuseppe Mendicino è nato a Cosenza il 30 ottobre del 1961.

Si è laureato in Ingegneria Civile per la Difesa del Suolo e la Pianificazione Territoriale, indirizzo Idraulico,
presso l’Università degli Studi della Calabria nel novembre del 1986. Nello stesso anno ha conseguito il
diploma di abilitazione alla professione di Ingegnere e dal 1987 è iscritto all’Ordine degli Ingegneri della
Provincia di Cosenza. Dal 1986 inizia a collaborare alle attività didattiche e scientifiche del Dipartimento di
Difesa del Suolo dell’Università degli Studi della Calabria. Vincitore di un concorso per ricercatore
universitario per il gruppo di disciplina 121, settore Costruzioni Idrauliche, prende servizio presso la Facoltà
di Ingegneria l’1/6/1991 prestando attività presso il Dipartimento di Difesa del Suolo e, dopo il triennio
1991-94, è confermato nello stesso raggruppamento. Risultato idoneo al concorso ad un posto di
Professore di II a fascia presso il Politecnico di Torino, settore disciplinare H01B – Costruzioni Idrauliche, è
stato chiamato dalla Facoltà di Ingegneria dell’Università della Calabria con delibera del Consiglio di Facoltà
del 25 ottobre 2000 ed ha preso servizio in data 1 novembre 2000. Risultato idoneo al concorso ad un posto
di Professore di I a fascia presso l’Università degli Studi di Lecce, settore disciplinare ICAR/02 – Costruzioni
Idrauliche e Marittime e Idrologia, è stato chiamato dalla Facoltà di Ingegneria dell’Università della Calabria
con delibera del Consiglio di Facoltà del 21 dicembre 2005 ed ha preso servizio in data 2 gennaio 2006. A
seguito del parere favorevole espresso all’unanimità dalla competente Commissione Giudicatrice dei titoli
per la conferma nel ruolo dei professori di I fascia, è stato nominato professore ordinario a decorrere
dall’1/1/2009.
Nell’assumere i ruoli di ricercatore confermato, professore associato e di professore ordinario ha optato
per il regime di impegno a tempo pieno.

Attività didattica e di coordinamento

Per ciò che concerne la didattica, Giuseppe Mendicino ha svolto le seguenti attività:

GESTIONE DELLE RISORSE IDRICHE (1986-87) e MECCANICA DEI FLUIDI (1988-89, 1994-95) per gli allievi del
Corso di Laurea in Ingegneria Civile (vecchio ordinamento);

IDRAULICA (1989-91, 1995-2001, 2016-2018) per gli allievi del Corso di Laurea in Ingegneria Civile ed
Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio (vecchio ordinamento);

INFRASTRUTTURE IDRAULICHE (1987-95, 2001-16) per gli allievi del Corso di Laurea in Ingegneria Civile ed
Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio (vecchio e nuovo ordinamento);

CARTOGRAFIA NUMERICA (2001-12) per gli allievi del Corso di Laurea in Ingegneria per l’Ambiente ed il
Territorio (vecchio e nuovo ordinamento);

SISTEMI DI PREANNUNCIO (2004-17) per gli allievi della specialistica del Corso di Laurea in Ingegneria per
l’Ambiente ed il Territorio (nuovo ordinamento);

APPLICAZIONE DEI GIS (2004-07) per gli allievi del Corso di Laurea in Gestione dei Rischi Naturali – Polo di
Vibo Valentia dell’Università della Calabria (nuovo ordinamento);

Moduli di CARTOGRAFIA NUMERICA e di SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI (2003-04) nel Master
biennale in “CARtografia TEMAtica per la gestione del territorio”, istituito nell’ambito del Programma
Operativo Nazionale 2000-2006 “Ricerca scientifica, Sviluppo Tecnologico, Alta Formazione” Asse III, Misura
III.4 – Formazione superiore ed universitaria; svolto presso l’Università della Calabria;

Modulo di PROCESSI IDROLOGICI DI BASE (2003-04) nel Master biennale in “MOdellazione matematica
DElle Catastrofi Idrogeologiche”, istituito nell’ambito del Programma Operativo Nazionale 2000-2006
“Ricerca scientifica, Sviluppo Tecnologico, Alta Formazione” Asse III, Misura III.4 – Formazione superiore ed
universitaria; svolto presso l’Università della Calabria;

HYDRAULICS, HYDROLOGY AND DRAINAGE e COMPUTATIONAL WATERSHED HYDROLOGY (1991-92)
presso la School of Civil Engineering della Purdue University, West Lafayette – Indiana, per affidamento
come Visiting Assistant Professor.

L’attività di coordinamento ha riguardato le seguenti mansioni:

Direttore del Dipartimento di Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio ed Ingegneria Chimica
dell’Università della Calabria.

Vice Direttore del Dipartimento di Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio ed Ingegneria Chimica
dell’Università della Calabria.

Presidente del Corso di Studi in Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio dell’Università della Calabria.
Membro del Collegio dei docenti e attività di tutor per il Dottorato di Ricerca in Ingegneria Idraulica per
l’Ambiente ed il Territorio, consorziato fra l’Università degli Studi della Calabria, il Politecnico di Bari e
l’Università della Basilicata.

Membro della Componente di Riferimento del Collegio del Dottorato di Ricerca in Scienze e Ingegneria
dell’Ambiente, delle Costruzioni e dell’Energia dell’Università degli Studi della Calabria,
Relatore a convegni scientifici, fra cui si ricordano i Corsi in “Tecniche per la Difesa dall’Inquinamento”,
svolti annualmente in collaborazione fra l’Università della Calabria e l’ANDIS; le Giornate di Studio del
GNDCI; i corsi ASI-NATO in Turchia del 1996 e 2001.

Docente in Italia ed all’estero in numerosi Seminari, Corsi di Aggiornamento, Giornate di Studio.
Relatore di un numero cospicuo di tesi di laurea (I livello, specialistiche, magistrali e tesi di dottorato).
Responsabile scientifico del laboratorio di applicazioni GIS e TELERILEVAMENTO del Centro di Competenza
della Protezione Civile CAMILab (Laboratorio di Cartografia Ambientale e Modellistica Idrologica) del
Dipartimento di Difesa del Suolo dell’Università della Calabria.

Responsabile Scientifico del Ce.S.M.M.A (Centro Studi per il Monitoraggio e la Modellazione Ambientale)
del Dipartimento di Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio ed Ingegneria Chimica dell’Università della
Calabria.

Membro del comitato scientifico del Programma comunitario di iniziativa INTERREG III B Medocc,
“SEDEMED II – Sécheresse et Désertification dans le bassin Méditerranéen”.

Membro dell’EWRA (European Water Resources Association).

Membro del Comitato Scientifico del XXXII Convegno Nazionale di Idraulica e Costruzioni Idrauliche.

Membro del Comitato Scientifico del XXXVI Convegno Nazionale di Idraulica e Costruzioni Idrauliche.

Revisore di numerose riviste internazionali (tra le quali Water Resources Research, Water Resources
Management, Journal of Environmental Management, Journal of Hydrology, Hydrological Processes,
Applied Geography e Computer & Geosciences, Environmental Modelling & Software, Stochastic
Environmental Research and Risk Assessment).

Coordinatore del Progetto CampusOne ITC (Information & Communication Technology) per il corso di
Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio.

Coordinatore del progetto CampusOne ECDL per il corso di Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio.

Coordinatore del Master biennale in “MOdellazione matematica DElle Catastrofi Idrogeologiche”.

Attività scientifica

L’attività scientifica è svolta prevalentemente nel campo dell’idrologia e dell’idraulica applicata, con
ricerche di tipo teorico, sperimentale, su campo e numerico. Tali attività sono derivate dai seguenti progetti
di ricerca:

– MURST, dal 1991 fondi ex 60%, per ciò che concerne gli studi sulla modellistica idrologica a scala di bacino
(Responsabile Scientifico);

– Progetto di ricerca P.O.P. della Comunità Europea per la Regione Calabria, dal titolo “Sistema per il
Monitoraggio dell’Ambiente” (1990-93), avente per oggetto la realizzazione di un Sistema Informativo
Territoriale per il controllo delle principali caratteristiche ambientali di un bacino sperimentale
(Responsabile Scientifico);

– Convenzione stipulata dal Parco Nazionale del Pollino con l’Università della Calabria per uno studio
particolareggiato sul ciclo idrologico del territorio interessato dal Parco (Responsabile Scientifico);

– Convenzione relativa al “Sistema di preannuncio per la valutazione del rischio di inondazione nella città di
Crotone”, iniziato nel 1997 e finanziato all’Università della Calabria dal Servizio Idrografico e Mareografico
Nazionale – Compartimento di Catanzaro – nell’ambito del piano di interventi infrastrutturali di emergenza
e di prima sistemazione idrogeologica nel territorio del Comune di Crotone, per il bacino del Fiume Esaro di
Crotone (Responsabile Scientifico);

– Progetto di ricerca P.O.P. della Comunità Europea per la Regione Calabria relativo allo studio
sull’evoluzione dei litorali calabresi attraverso tecniche di telerilevamento attivo e passivo (Coordinatore di
Settore);

– Convenzione con l’Amministrazione Provinciale di Cosenza per la redazione del Programma di Previsione e
Prevenzione del Rischio Idrogeologico della Provincia di Cosenza (Coordinatore di Settore);

– Servizi Tecnici Nazionali – Servizio Idrografico e Mareografico Nazionale, Ufficio di Catanzaro – per ciò che
attiene alla realizzazione di un sistema integrato (composto da sensori in telemisura, modelli di simulazione
e GIS) per il controllo e la previsione degli eventi di piena sull’intero territorio calabrese e lucano
(Responsabile Scientifico);

– Centro Funzionale Meteo-Idrologico Regionale CFS-MIDMAR (ex Servizio Idrografico e Mareografico
Nazionale – Compartimento di Catanzaro), ampliamento della rete calabrese di monitoraggio delle
grandezze idrologiche e aggiornamento delle scale di deflusso delle stazioni idrometriche calabresi
(Consulente Scientifico);

– Progettazione e gestione delle stazioni sperimentali di parametri idrologici nel bacino sperimentale del T.
Turbolo (affluente del F. Crati) finalizzate all’acquisizione di tutti i dati meteorologici, idrologici ed idraulici
per la messa a punto di modelli a parametri distribuiti per la strima del bilancio idrologico (Responsabile
Scientifico);

– Servizi Tecnici Nazionali, nell’ambito del Progetto Comunitario “INTERREG IIC – Assetto del territorio e
lotta contro la siccità – Sottoprogramma I: Analisi del ciclo idrologico” (Coordinatore di Settore);

– Convenzione disciplinante l’intesa di programma tra la Struttura Commissariale Ex O.M.I. n.2787/1998 ed
il laboratorio CAMILAB per il reciproco scambio di esperienze e conoscenze nel campo del dissesto
idrogeologico (Responsabile Scientifico);

– Agenzia per la Protezione dell’Ambiente e per i Servizi Tecnici (APAT), nell’ambito del Programma di
Iniziativa INTERREG III B Medocc, “SEDEMED – Sécheresse et Désertification dans le bassin Méditerranéen”
per la realizzazione di studi finalizzati alla messa a punto di metodologie tecnico-scientifiche da adottare a
livello internazionale in materia di lotta alla siccità e desertificazione (Coordinatore di Settore);

– Agenzia per la Protezione dell’Ambiente e per i Servizi Tecnici (APAT) “Programma di sperimentazione di
strumentazione “EDDY COVARIANCE” in siti pilota (Responsabile Scientifico);

– Programma di Iniziativa INTERREG III B ArchiMed, “PRODIM – Proactive Management of Water Systems to
face drought and Water Scarcity in Islands and Coastal Areas of the Mediterranean” per la definizione di
misure pro-attive volte a fronteggiare il complesso fenomeno della siccità unitamente alla realizzazione di
misure ottimali di mitigazione (Coordinatore di Settore);

– Piano di interventi infrastrutturali di emergenza e di prima sistemazione idrogeologica nei comuni della
Provincia di Vibo Valentia colpiti dagli eventi atmosferici del 3 luglio 2006 (Coordinatore di Settore);

– Convenzione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento di Protezione Civile – per lo
sviluppo della conoscenza, delle metodologie e delle tecnologie utili alla realizzazione, presso i Centri
Funzionali, di sistemi di monitoraggio, previsione e sorveglianza nazionali, nonché per l’attuazione
dell’organizzazione della funzione di supporto tecnico-scientifico nell’ambito del Servizio Nazionale della
Protezione Civile: Sviluppo di modelli matematici finalizzati alla identificazione di livelli di criticità da evento
in atto a da evento previsto in diverse aree di allertamento del territorio nazionale (Coordinatore di
Settore);

– PRIN 2005 “Previsione e mitigazione della siccità”, Coord. Scientifico Prof. G. La Loggia, Università di
Palermo (Responsabile Unità di Ricerca);

– POR Calabria 2000-2006, Misura 3.16, Azione C.1, Audit Tecnologici – Progetto MIRASAT – Metodologia per
la stima di Indicatori di Rischio Ambientale, mediante tecniche di telerilevamento SATellitare (Responsabile
Scientifico);

– Studio e sperimentazione di metodologie e tecniche per la mitigazione del rischio idrogeologico, Lotto
Progettuale n° 7 – Stima delle massime portate al colmo di piena, POR Calabria 2000-2006 Misura 1.4 –
Sistemi insediativi Azione 1.4.c. Responsabile Scientifico del modulo “Stima dell’evapotraspirazione di
riferimento”;

– Studio e sperimentazione di metodologie e tecniche per la mitigazione del rischio idrogeologico, Lotto
Progettuale n° 7 – Stima delle massime portate al colmo di piena, POR Calabria 2000-2006 Misura 1.4 –
Sistemi insediativi Azione 1.4.c. Responsabile Scientifico del modulo “Valutazione degli effetti dei
cambiamenti climatici”;

– A.P.Q. “ Tutela delle Acque e Gestione Integrata Risorse Idriche” – POR Calabria 2000 – 2006 – Asse I –
Misura 1.3 – Azione 1.3 b; “Redazione del piano comprensoriale e realizzazione di un sistema informativo
territoriale finalizzato alla gestione delle risorse idriche in agricoltura dell’area Sibari – Crati” (Responsabile
Scientifico);

– Progetto PON “RICERCA E COMPETITIVITÀ 2007-2013 – Pon01_01503, “Sistemi integrati per il
monitoraggio, l’early warning e la mitigazione del rischio idrogeologico lungo le grandi vie di
comunicazione”, (Responsabile di Unità di Ricerca).

Attività pubblicistica

L’attività pubblicistica può riassumersi in oltre 150 pubblicazioni a convegni nazionali ed internazionali,
riviste internazionali e libri a divulgazione didattica e scientifica. Esse, in particolare, hanno riguardato le
seguenti tematiche:

– Scale di deflusso nei fiumi dell’Italia Meridionale;

– Resistenze idrauliche nei corsi d’acqua naturali;

– Sistemi informativi geografici ed integrazione con la modellistica idrologica; sviluppo di algoritmi di calcolo
per l’estrazione automatica di parametri morfologici ed idrologici a partire da modelli digitali del terreno;

– Stima distribuita dell’erosione idrica lungo i versanti di bacini idrografici;

– Sviluppo di modelli distribuiti per la simulazione dei processi idrologici che concorrono al fenomeno di
trasformazione afflussi-deflussi;

– Applicazione del concetto di Entropia a dati spazialmente distribuiti per la definizione del corrispondente
contenuto di informazione;

– Realizzazione a scala di bacino di sistemi di preannuncio delle piene per la gestione in tempo reale
dell’emergenza;

– Modellistica semi-distribuita per la simulazione a scala di bacino dei fenomeni di trasformazione afflussi-
deflussi;

– Realizzazione di sistemi integrati di Protezione Civile a scala regionale per il controllo e la gestione in
tempo reale di eventi estremi, attraverso modellistica di tipo “object oriented”;

– Realizzazione di sistemi integrati a scala regionale basati sull’uso di modelli distribuiti di bilancio idrico ed
indici sintetici per la stima e la previsione degli eventi siccitosi;

– Analisi e gestione della risorsa idrica in condizioni di scarsità;

– Tecniche di telerilevamento satellitare per la stima di grandezze idrologiche;

– Modellazione tridimensionale di processi idrologici in ambienti di sviluppo basati sull’uso di sistemi
discreti di Automi Cellulari direttamente eseguibili su piattaforme di calcolo parallelo;

– Misure di campo con strumentazione eddy covariance;

– Modelli per la simulazione degli scambi idrici ed energetici tra atmosfera, vegetazione, suolo e CO2;

– Previsione di scenari climatici futuri attraverso l’integrazione di Modelli distribuiti di bilancio idrico e
Modelli Climatici Regionali.