Il Centro Studi per il Monitoraggio e la Modellazione Ambientale – CeSMMA dell’Università della Calabria nasce nel 2011 promosso da docenti e ricercatori con anni di esperienza all’interno di altri laboratori come il CAMILab e LAQUA. In particolare, dal laboratorio LAQUA, che opera fin dal 1991 nel settore delle risosre idriche sotterranee, sono confluiti in CeSMMA tutto il personale, gli strumenti e le facility. Il CeSMMA oggi opera nell’ambito del Dipartimento di Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio ed Ingegneria Chimica – DIATIC. Il laboratorio si rivolge a soggetti pubblici o privati, a partire dal Centro Funzionale Multirischi della Regione Calabria, struttura dell’ARPACAL, impegnati in tematiche inerenti il preannuncio di rischi naturali, il monitoraggio e la modellazione ambientale, con particolare riferimento ai fenomeni connessi, direttamente o indirettamente, con il ciclo idrologico. La mission del CeSMMA è lo sviluppo di ricerca applicata e trasferimento tecnologico capace di aggregare il mondo della ricerca e quelli del pubblico e dell’industria al fine di abilitare l’integrazione, la valorizzazione e la diffusione di tecnologie e metodologie evolute, a basso costo e poco invasive, per l’analisi ed il monitoraggio dei fenomeni ambientali sia sulla superficie del suolo che nel sottosuolo.

Descrizione delle attività

L’attività scientifica del CeSMMA si basa sull’esperienza ventennale di alcuni tra i suoi componenti. Essa è svolta prevalentemente nel campo dell’idrologia e dei sistemi di preannuncio, con ricerche di tipo teorico, sperimentale su campo e numerico. Tali attività di ricerca riguardano in particolare:

Le attività di ricerca hanno condotto alla realizzazione di servizi e prodotti applicativi, principalmente codici di calcolo, sensori e brevetti finalizzati alla riduzione dei Rischi Ambientali. Inoltre, il CeSMMA è in grado di organizzare ed erogare avanzata formazione universitaria, formazione professionale e continua nel settore dell’ingegneria ambientale.